Una replica al pezzo di Christian Raimo sulla lite Gualtieri-Carocci
Con una diversa rilettura della storia della politica degli spazi a Roma.
Tutte le promesse del capitalismo si sono rivelate un inganno
Soprattutto la democratizzazione della ricchezza, che ha reso più ricchi solo quelli che lo erano già.
Salario minimo o salario giusto? Il gioco semantico che colpevolizza la povertà
Con i salari italiani fermi da oltre trent’anni e il potere d’acquisto in caduta libera, il passaggio politico dal salario minimo legale alla retorica del “salario giusto” istituzionalizza la precarietà.
Il problema del fare cultura sui social. Edoardo Prati e gli altri
La risposta piccata di Prati a un articolo apparso su «Il Foglio» mette in luce molte criticità di un sistema che nessuno si prende la briga di osservare fino in fondo.
Spazi occupati e terzi luoghi devono allearsi per resistere all’epoca della crudeltà
Oggi che le città sono spesso inique, servono nuove alleanze tra realtà che spesso non sono in dialogo tra loro: spazi occupati, centri sociali e terzi luoghi.
Sollicciano è un inferno, ma le carceri italiane vanno ripensate tutte. E con urgenza
Cosa può insegnarci la musica? In questa lectio magistralis, tenuta in occasione del conferimento del Premio alla Carriera – Premio Sila ’49, il musicista Paolo Fresu parla, come in una improvvisazione jazz, della Sardegna, del presente in cui viviamo, di strumenti musicali antichi e della bellezza di suonare in gruppo.
Le radici e le ali. È dalla terra che si spicca il volo
Cosa può insegnarci la musica? In questa lectio magistralis, tenuta in occasione del conferimento del Premio alla Carriera – Premio Sila ’49, il musicista Paolo Fresu parla, come in una improvvisazione jazz, della Sardegna, del presente in cui viviamo, di strumenti musicali antichi e della bellezza di suonare in gruppo.
Igor Squeo è morto sotto la custodia dello Stato. Sua madre chiede giustizia anche per noi
Igor Squeo è morto nel 2022 in circostanze simili a quelle di George Floyd. Oggi che il caso è stato riaperto, le parole di sua madre meritano di essere lette con attenzione.
In anteprima
Emily Dickinson notava: “è strano che una promessa sia viva, e fulgida, quando il giorno in cui è stata concepita, è ormai polvere”. La promesse, in effetti, hanno il potere di restare intatte anche quando è ormai lontanissimo il giorno in cui sono state concepite e, per questo, forse rappresentano un dispositivo così potente: perché ci mostrano costantemente un orizzonte futuro in cui non abbiamo mai smesso di credere.
Naturale, allora, che ci venga spesso voglia di farle in estate quando tutto attorno a noi sembra più indeterminato e possibile.
Riflettere sulle promesse, insomma, significa allora esplorare i confini tra parola e azione, tra intenzione e realtà: tra proposito e autogiudizio.
A luglio, su Lucy, indagheremo la natura delle promesse nelle relazioni, nella politica, nella letteratura e nella vita quotidiana, cercando di capire perché ci affanniamo a promettere, cosa ci spinge a fidarci e quale significato resta, di tante parole, quando l’efficacia delle promesse viene meno.
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Una newsletter che racconta di vite che non sono la nostra: vite straordinarie, bizzarre o comunque interessanti.
Scritta dalla redazione di Lucy,
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