13.03.2026
Luigi Manconi

La Zanzara era trasgressiva. Oggi è solo conformista

Come un programma irriverente è diventato sempre più reazionario e prevedibile (come il suo conduttore).

Articolo
Cover Manconi
12.03.2026
Benedetta Fallucchi

Basta ancora la paghetta per insegnare ai bambini il valore dei soldi?

Probabilmente no, ma responsabilizzarli presto è la cosa migliore. Soprattutto in Italia.

Articolo
Fallucchi Cover
12.03.2026
Eleonora Dragotto

Perché i giovani (maschi) sono reazionari?

E soprattutto, c’è davvero da stupirsene?

Articolo
Dragotto2 Cover
11.03.2026
Antonio Moresco

Ivano Ferrari, poeta clandestino

Poeta tra i più originali della sua generazione, Ivano Ferrari non ha mai ottenuto in vita un vasto riconoscimento di pubblico. La recente uscita di una sua antologia di poesie postuma per Crocetti è l’occasione per conoscerlo meglio.

Articolo
Moresco Cover
11.03.2026
Valentina Pigmei

Rivisti oggi, i machi degli anni Ottanta fanno sorridere (e incazzare)

I sex symbol del passato erano uomini tossici, maschilisti, predatori. Oggi forse qualcosa è cambiato.

Articolo
Pigmei Cover
10.03.2026
Mariangela Paone

Pedro Sánchez è l’ultimo leader della sinistra europea

Dato più volte per finito, il premier spagnolo è molto bravo a rimontare. E oggi sembra uno dei pochi argini al trumpismo globale.

Articolo
Paone Cover
10.03.2026
Eleonora Dragotto

Perché gli italiani non capiscono niente di finanza?

Secondo l’OCSE siamo ultimi in Europa per alfabetizzazione finanziaria. Risparmiamo molto, investiamo poco e parliamo ancora meno di soldi. Ma ignorare la finanza ci rende più fragili e più poveri.

Articolo
Dragotto Cover
09.03.2026
Loredana Lipperini

“La mattina scrivo” e l’incapacità di fare un discorso collettivo sul lavoro culturale

In “La mattina scrivo” Franck Courtès racconta il proprio doloroso fallimento nel tentativo di vivere di sola scrittura. A colpire però nella vicenda, divenuta anche un film di Valerie Donzelli da poco in sala, è la nostra incapacità di ripensare il lavoro culturale come un questione collettiva e non, invece, come un destino individuale.

Articolo
Lipperini Cover

Magazine

37

Soldi

Marzo 2026

Scopri il magazine

In anteprima

“Il denaro è la cosa più volgare e odiosa che ci sia perché può tutto, perfino conferire il talento. E avrà questo potere fino alla fine del mondo”. 

 

È una frase di Dostoevskij, e da quando è stata scritta, più di centocinquant’anni fa, le cose non sono cambiate. Sin dall’antichità l’uomo ha compreso i rischi annessi al denaro e al potere che ne deriva, eppure nel corso della storia non ha potuto evitare di provare una insaziabile cupidigia.

Come molte narrazioni contemporanee testimoniano, se possibile, l’ossessione umana per i soldi è nel tempo cresciuta. D’altronde lo testimoniano le trame dei film che ci piacciono o i testi della musica che ascoltiamo.

 

Ma perché queste storie ci affascinano così tanto? Come mai per i ricchi a volte parteggiamo, invidiandoli, proiettando su di loro le nostre fantasie, mentre il più delle volte  li deridiamo, li critichiamo, o intravediamo in loro uno dei più grandi problemi della nostra società? Forse perché i soldi sono potere. Chi ne ha e chi li controlla acquisisce forza economica, influenza politica, status sociale. E, simmetricamente, controlla chi ne detiene di meno.

Recenti
Vedi tutti
06.03.2026
Luca Avigo

ll futuro dell’arte sono le mostre immersive? Speriamo di no

Le mostre immersive promettono molto, però mantengono poco. Al punto che forse non andrebbero nemmeno chiamate “mostre”.

Articolo
Avigo Cover B
06.03.2026
Lorenzo Gramatica

“Nouvelle Vague” è un bell’omaggio a Godard. Ma non è molto più di questo

Il film, che racconta le riprese di “Fino all’ultimo respiro”, è tanto carino e pieno di amore, quanto in fondo impalpabile.

Articolo
Gramatica Cover
05.03.2026
Loredana Lipperini

Ci voleva “Hazbin Hotel” per far succedere qualcosa di nuovo sulle piattaforme

La serie animata di Vivenne Medrano è la dimostrazione che anche nello streaming si può sperimentare.

Articolo
Lipperini Cover
04.03.2026

Perché sono trent’anni che siamo in fissa con i Pokémon?

Uno dei pochi riti comuni della generazione che ora ha trent’anni.

Articolo
Della Penna Cover
04.03.2026
Valentina Pigmei

La passione di Christian

Il padre, la politica, la scuola, il lavoro, l’amore sono i temi dell’ultimo romanzo di Christian Raimo. Di questo e altro abb…

Articolo
Pigmei Cover
03.03.2026
Fabio Stassi

Bombardare gli innocenti

Nel 1937, nei Paesi Baschi, la guerra uscì dal fronte per colpire i civili. Da allora le città non sono più state un riparo.

Articolo
Stassi Cover
03.03.2026
Daniele Cassandro

Come tutto è diventato “iconico”

Dalle icone bizantine a Paris Hilton, passando per Andy Warhol: storia di una parola ormai abusatissima.

Articolo
Cassandro Cover
02.03.2026
Rosa Matteucci

Il denaro logora chi non ce l’ha

I soldi diventano importanti quando non ci sono più, soprattutto in una nobile famiglia in decadimento.

Articolo
Matteucci Cover
2023/02/lucy-fare-un-fuoco-nicola-la-gioia-1.jpg

Fare un fuoco

Perché le storie accendono la nostra immaginazione.

Podcast

di Nicola Lagioia

13.03.2026

Le molte vite di Doris Lessing

La vita di Doris Lessing attraversa quasi tutto il Novecento e molte delle sue contraddizioni: la colonia e la metropoli, l’impegno politico e la disillusione, la maternità e la libertà individuale. Nel corso della sua carriera ha cambiato forme, idee e generi letterari, sfuggendo ogni volta alle definizioni che altri cercavano di imporle. In questa puntata di Fare un fuoco raccontiamo la storia di una scrittrice che ha fatto dell’indipendenza – nella vita come nella letteratura – la sua scelta più radicale.

Ascolta l’episodio
2024/03/le-vite-degli-altri-2024.jpeg

Una newsletter che racconta di vite che non sono la nostra: vite straordinarie, bizzarre o comunque interessanti.

Scritta dalla redazione di Lucy,
arriva una domenica sì e una no.

Video

Fumetti

lucy audio player

00:00

00:00