L’odio
Con il nuovo mese inauguriamo anche un nuovo tema: ve lo presentiamo qui.
Scrivere o non scrivere? Questo è un problema di classe
Bilancio e prospettive di chi prova a vivere di scrittura senza una rendita o una famiglia ricca alle spalle.
Per sempre grato ai mostri: intervista a Michele Mari
Una lunga conversazione sul senso della letteratura e sul suo potere di reinventare, migliorare, a volte salvare.
La Gen Z odia i ricchi ma ne è ossessionata
Cresciuta nella crisi, la Gen Z oscilla tra rabbia anticapitalista e desiderio di ricchezza.
Quali sono i segreti della finanza?
La storia della finanza è una materia complessa e il suo futuro lo è ancora di più. Ma il suo andamento è tra le cose che più influenzano le nostre vite, per questo capirla è cruciale per ciascuno di noi.
Perché a sinistra ci si vergogna così tanto del denaro?
E come smettere di farlo, forse.
La poesia di Carmen Gallo è quasi un concept album
La colonna sonora, in versi, del nostro presente devastato.
Come riconoscere un ricco
Chi nasce ricco, chi lo diventa e chi prova a sembrarlo: guida alle posture, ai codici e alle manie della ricchezza.
In anteprima
Nella percezione comunque, certo accentuata da internet, l’odio è uno dei sentimenti più pervasivi della contemporaneità.
C’è in questo, una ragione, che era già stata prospettata da Manzoni nel sesto capitolo dei “Promessi Sposi” quando Fra Cristoforo, si chiama ancora Lodovico ed è un uomo laico, nota un signore arrogante per strada e d’istinto lo odia senza neppure conoscerlo. Manzoni, nel commentare questo episodio, osserva: “giacché è uno de’ vantaggi di questo mondo, quello di poter odiare ed esser odiati, senza conoscersi”.
La rete ha ovviamente accresciuto questo genere di odio e lo ha reso sempre più astratto e individuale. Eppure non tutto l’odio viene per nuocere. Per molti artisti e scrittori l’odio è stato spesso un propellente per scrivere. Tra i tanti, Baudelaire lo riteneva il nostro “liquore più prezioso”; Balzac persino lo paragona a un “tonico”.
Questo mese, con la nostra rivista, proveremo allora ad approfondire le sensazioni che l’odio provoca, le sue derive peggiori, e le sue cause spesso fomentate da terzi. Dove sta andando l’odio? come possiamo arginarlo o renderlo innocuo? Ed è davvero possibile sublimarlo con per via artistica?
Recenti
Vedi tuttiTutti i modi in cui Donald Trump si sta arricchendo
Grazie a guerre, criptovalute e investimenti opachi, il presidente degli Stati Uniti ha quasi raddoppiato il suo patrimonio.
Roma sta abbandonando chi vive nelle case popolari
Lasciandone gli abitanti soli e alle prese con la burocrazia.
Ne “La mancina” il talento è un dono, ma la disciplina necessaria per svilupparlo è una prigione
II secondo libro di Giulia Della Cioppa è molto più di un romanzo sul tennis.
Perché sull’immigrazione destra, centro (e a volte sinistra) hanno posizioni simili? Intervista al professor Gugliemo Meardi
Rigidità e intolleranza nei confronti dell’immigrazione caratterizzano destra, centro e a volte sinistra. Perché?
Una rondine non farà (mai) più primavera
E il costo per i nostri ecosistemi è altissimo.
Cosa c’entra la vicenda della famiglia nel bosco con il Sì al referendum
La vicenda ha accentuato un antico sentimento di fastidio nei confronti dello Stato e dell’amministrazione della giustizia.
Peter Brook, l’alchimista del vuoto
La carriera e l’arte di quello che è stato uno dei più innovativi registi teatrali, nel giorno del suo anniversario di nascita.
È tornata Sailor Moon, ragazza magica contro il capitalismo
Con il potere trasformativo che il suo personaggio ha incarnato per tante.
I più letti
Ricchi di famiglia, poveri di idee
La piaga degli insegnanti su TikTok
Gli Epstein Files sono l’”American Psycho” dei nostri giorni
Non ho imparato a cucire. Sul tradurre “Indumenti contro le donne”
Hamnet sta facendo piangere tutto il mondo, ed è giusto così
L’anno in cui verrà indetto il Concilio Vaticano III
Se ChatGPT ci fa sentire inferiori
Accidia, malinconia, oblomovismo e altri mali letterari
The Social Hub vs Spin Time: da che parte stai?
Il Nuncore non è solo una moda
Fare un fuoco
Perché le storie accendono la nostra immaginazione.
Podcast
di Nicola Lagioia
Le molte vite di Doris Lessing
La vita di Doris Lessing attraversa quasi tutto il Novecento e molte delle sue contraddizioni: la colonia e la metropoli, l’impegno politico e la disillusione, la maternità e la libertà individuale. Nel corso della sua carriera ha cambiato forme, idee e generi letterari, sfuggendo ogni volta alle definizioni che altri cercavano di imporle. In questa puntata di Fare un fuoco raccontiamo la storia di una scrittrice che ha fatto dell’indipendenza – nella vita come nella letteratura – la sua scelta più radicale.
Una newsletter che racconta di vite che non sono la nostra: vite straordinarie, bizzarre o comunque interessanti.
Scritta dalla redazione di Lucy,
arriva una domenica sì e una no.
Video
Perché ci piace peccare?
E perché lo facciamo da sempre, al punto da poter considerare il peccato un elemento fondativo di molte civiltà umane.
Enzo Tortora: la grande ingiustizia. Conversazione con Marco Bellocchio e Fabrizio Gifuni sul cinema e l’Italia
“Portobello”, Tortora, ma anche Aldo Moro, la storia recente d’Italia, il cinema, il teatro, l’arte come esercizio della memor…
La bellezza del dubbio. Conversazione con Paolo Sorrentino
Su potere, politica, letteratura e tenerezza. A partire dal suo undicesimo film, “La Grazia”, da poco nelle sale.